Cosí triste ero che, nella mia mano carezzavo il petalo di un fiore, e fu la disgraziata transpirazione di essa chi, in un sospiro, fecce diventare la sua rossa purezza in stracci, in nere cenere che volarono su, al celo, come uno stormo di corvi malatti.
E' cosí, dicevo, la mia morte. E lo specchio, al guardarmi, risponde grottesco a colui che fu il vivo. . Adesso esala soltanto una brezza -ma che é un pianto marcio. Qualcuno cosí mai meritó la gioia di vivere.
E tutto cosí. Solamente aspetto la mia meritata fine; e che fine sia, sudario pietoso che tolga dal mio corpo la mia essenza di vita. E che la morte paghi a chi vi parla con lo stesso fine che io detti a quel bel petalo rosso.
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